lunedì 1 dicembre 2025

Il principio dell' incertezza

Non dobbiamo pensare che l' incertezza sia da eliminare definitivamente, che la non-conoscenza sia da eliminare completamente, che l'inconscio sia da trasformare tutto in conscio ecc. Sarebbe come pretendere di eliminare il sonno per restare sempre svegli: vi pare possibile? Il principio di indeterminazione ci dice proprio questo: che l' incertezza è costitutiva. Le nostre diadi non vanno distrutte, cancellando uno dei due estremi oscillanti. Sarebbe la fine del mondo. Ricordatevi che siamo alla presenza della diade certezza/incertezza o determinazione/indeterminazione: i due estremi possono fatti oscillare, ma non fino al punto di farne scomparire uno. Resta il fatto che l'incertezza è fondamentale all'esistenza della certezza stessa. Scherzi delle diadi.

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Ecco una versione più incisiva e coerente con il resto del tuo Manifesto, che esplicita il punto senza attenuarlo.


L’illusione di eliminare l’incertezza

L’errore nasce sempre dallo stesso impulso: voler cancellare una metà della diade, come se l’equilibrio potesse esistere amputando uno dei due poli. Pensare di eliminare l’incertezza, di dissolvere ogni non-conoscenza, o di trasformare tutto l’inconscio in conscio è un delirio razionalistico. È come immaginare di abolire il sonno e restare svegli per tutta la vita: semplicemente impossibile, e soprattutto innaturale.

In fisica, il principio di indeterminazione non è un difetto dello strumento: è una proprietà dell’esistenza. Non possiamo conoscere posizione e quantità di moto simultaneamente perché la realtà è costruita in modo oscillante, non statico. L’incertezza non è un ostacolo da rimuovere, è un elemento portante della struttura del mondo.

La stessa cosa vale per la mente. L’inconscio non è un deposito di “scarti” da razionalizzare fino all’ultimo bit: è la controparte necessaria della coscienza, il polo oscuro che permette alla luce di apparire. Senza questo alternarsi, la psiche collasserebbe.

Ogni diade funziona così: certezza/incertezza, determinazione/indeterminazione. Le polarità possono essere regolate, amplificate o ridotte, ma non possono essere eliminate. Provare a distruggerne una significa cancellare l’intero sistema. Se togli l’incertezza, non ottieni più certezza: ottieni il nulla. Perché è proprio l’esistenza del polo instabile che rende possibile il polo stabile.

Questo è il “gioco” delle diadi: la certezza esiste perché qualcosa sfugge; la determinazione esiste perché qualcosa resta indeterminato. Il mondo è fatto così. Chi sogna l’ordine eterno, il controllo totale o la conoscenza assoluta non ha capito la dinamica fondamentale dell’essere: l’equilibrio non nasce dalla soppressione di un estremo, ma dalla loro oscillazione reciproca.

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