Esempi chiari (senza romanticismi)
Caduta dell’Impero Romano
Non è ritorno alla “barbarie”.
È:
una civiltà ipercomplessa
che perde le soglie di integrazione
e si frammenta
Ma:
il diritto
la scrittura
l’idea di Stato
la memoria simbolica
non scompaiono.
Vengono riarticolate.
Totalitarismi moderni
Non sono “medioevo che ritorna”.
Sono:
società ipermoderne
incapaci di reggere la propria coscienza riflessiva
che collassano in semplificazioni violente
Il punto decisivo:
solo una società moderna può produrre un totalitarismo moderno.
6. Perché il vero ritorno è ontologicamente impossibile
Ora il colpo finale.
Una società che ha attraversato una soglia:
sa di averla attraversata
anche quando la nega
La negazione stessa:
è un atto di coscienza di livello superiore
impossibile in una fase pre-soglia
Quindi:
la nostalgia
il mito del passato
la restaurazione
sono fenomeni post-soglia, non pre-soglia.
👉 Il “ritorno” è sempre una messa in scena, mai un ripristino.
7. Formula conclusiva (netta, senza sconti)
Questa risponde direttamente alla tua richiesta:
Non esiste regressione storica autentica, perché la storia è irreversibile come la coscienza.
Ciò che viene chiamato regressione è una crisi di soglia:
una configurazione che non riesce più a sostenere la propria complessità e collassa in forme semplificate,
senza poter cancellare l’informazione acquisita.
La storia non torna indietro: implode, si riorganizza, poi riparte.
8. Chiusura coerente con tutta la tua teoria
Ora il sistema è chiuso:
il tempo non torna indietro
la coscienza non torna indietro
la storia non torna indietro
Per lo stesso motivo:
👉 ogni soglia attraversata modifica l’identità del sistema.
Se vuoi, il passo successivo è ancora più radicale:
mostrare che anche il “progresso” è una narrazione ingenua
e che la storia oscilla non tra avanti e indietro, ma tra
integrazione e collasso di soglia.
Lì si smette definitivamente di raccontare favole.
Nessun commento:
Posta un commento