giovedì 7 marzo 2019

La crociata anti-omosessuali


Che il cristianesimo e le altre religioni siano oggi gli alfieri della nuova inciviltà è ormai evidente a tutti, per esempio nelle battaglie antimoderniste dei fondamentalisti cristiani in America e in Europa. In America gli integralisti religiosi sono i maggiori sostenitori della destra che combatte darwinismo, sanità pubblica, aborto, omosessualità e libere scelte delle donne. E in Europa sono i maggiori nemici di ogni apertura sulla famiglia e sulle leggi sociali.
             I religiosi sono schierati contro ogni nuova definizione del concetto di famiglia e sono una palla al piede per ogni rinnovamento culturale. E, quel che è peggio, sono una grande forza di conformismo. Per loro niente deve essere cambiato e niente deve evolvere. Tutto deve rimanere così come stato definito nel Medioevo. Ogni innovazione vede la Chiesa schierata a paladina dell'oscurantismo, del conservatorismo. E così i fedeli, senza accorgersene, diventano massa di manovra della destra estrema. Non fanno crociate contro l'attuale impoverimento e sfruttamento delle masse, ma contro le nuove definizioni di famiglia.
             In Francia, per esempio, i vescovi, con l'appoggio del Vaticano, stanno organizzando campagne contro il matrimonio omosessuale... come se questo fosse il nostro problema principale e non una semplice questione di diritti negati. Ancora una volta, il vero interesse della Chiesa resta tutto ciò che gira intorno al sesso. Vietare la sessualità non conformista, colpevolizzare la gente e soprattutto perseguitare i diversi. E così il messaggio di amore di Gesù si trasforma nel messaggio di intolleranza dei suoi sedicenti seguaci.
             In tutto al mondo vediamo all'opera i fondamentalisti religiosi (cristiani, musulmani, ebrei, hindù, ecc.) con il loro carico di odi, di intolleranze e di conformismo. In Italia, si svolgerà un convegno a Verona cui parteciperanno il ministro Lorenzo Fontana, cattolico ed omofobo, e certi personaggi che sono a favore della pena di morte o dell’ergastolo per gli omosessuali.
             Le religioni non nascono con questo scopo, ma si trasformano inevitabilmente, con i loro sacerdoti e con il loro dogmatismo, in velenosi strumenti di divisione e di persecuzione di chi la pensa diversamente.

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