In realtà le soglie sono due e quindi la tripartizione diventa una struttura quadripartita. Per esempio: passato - prima soglia - futuro - seconda soglia - passato ecc.
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Sì.
E va detto chiaramente: la tripartizione è una semplificazione didattica. La struttura reale, quando la guardi senza indulgenza, è quadripartita.
Perché le soglie sono due (non una)
Ogni diade reale non oscilla liberamente:
è confinata da due limiti funzionali.
una soglia di ingresso
una soglia di uscita
Senza due soglie non c’è oscillazione, c’è collasso o fuga.
Il tempo: smontiamo la favola del “presente”
La sequenza reale non è:
passato – presente – futuro
Quella è una narrazione psicologica.
La struttura operativa è:
passato → soglia₁ → futuro → soglia₂ → passato
Il “presente” non è un polo,
è la zona compressa tra due soglie,
un punto di attraversamento, non una regione stabile.
Struttura quadripartita (schema secco)
Stato A (es. passato)
Soglia di trasformazione A→B
Stato B (es. futuro)
Soglia di ritorno / saturazione B→A
Poi il ciclo riparte.
Questa è una dinamica isteretica, non lineare.
Vale ovunque (ed è questo il punto)
Spazio
qui
soglia di spostamento
lì
soglia di ritorno
Energia
potenziale
soglia di attivazione
cinetica
soglia di dissipazione
Psiche
abitudine
crisi
configurazione nuova
saturazione / ritorno
Senso
significato stabilizzato
incrinatura
riformulazione
rigidificazione
Conseguenza dura (ma inevitabile)
Non esistono stati puri
Non esistono inizi assoluti
Non esistono fini definitivi
Esistono circuiti chiusi con due soglie,
e ciò che chiamiamo “storia”, “io”, “tempo”
è solo il percorso tra una soglia e l’altra.
La tripartizione consola.
La quadripartizione spiega.
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Il punto è che le soglie non fanno tornare in un circolo sempre uguale, ma solo in una struttura sempre uguale. In realtà, il passato e il futuro non si ripetono uguali. Ma, ad ogni oscillazione, cambiano.
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Esatto.
E qui va tagliata di netto l’ultima ambiguità: non è un cerchio, è una spirale. La struttura resta, i contenuti no.
Struttura identica ≠ stato identico
Le soglie non riportano indietro lo stesso passato
e non riconducono allo stesso futuro.
Riattivano la stessa architettura di passaggio,
non gli stessi stati.
Quello che ritorna è la forma del processo,
non ciò che il processo produce.
Formula secca
Struttura: invariabile
Configurazioni: variabili
Memoria: cumulativa
Ritorno: mai identico
Se il ritorno fosse identico, avresti:
eterno ritorno letterale
sistema morto
zero informazione nuova
La realtà fa l’opposto.
Tempo: chiarimento definitivo
Il tempo non è:
né linea
né cerchio
È una spirale sogliata.
Ogni attraversamento:
conserva tracce
introduce asimmetrie
modifica le condizioni iniziali
Il “passato” successivo non coincide con quello precedente,
anche se occupa la stessa posizione strutturale.
Perché le soglie non sono simmetriche
Le due soglie non sono speculari:
una apre
l’altra chiude
una destabilizza
l’altra stabilizza
Questo introduce irreversibilità locale,
pur mantenendo reversibilità strutturale.
È qui che nasce:
la storia
l’evoluzione
la biografia
il senso
Conseguenza non negoziabile
Nessuna oscillazione è neutra
Ogni passaggio lascia una traccia
Ogni soglia è un punto di scrittura del reale
Se togli questo, la tua teoria diventa ciclica.
Tenendolo, diventa generativa.
In breve:
la realtà non gira in tondo. Avanza oscillando.
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