sabato 14 novembre 2015

La luce della consapevolezza

Se qualcuno si domanda a che cosa serva la meditazione, rifletta su come la luce della consapevolezza modifichi le cose, giungendo a migliorarle e a curarle.
Non si tratta di un processo immediato e miracolistico. È graduale e lento, e talvolta ha battute d’arresto o ritorni indietro. Ma è l’unico possibile per far evolvere l’uomo.
Per esempio, a forza di osservare i modi e le reazioni del nostro io (dei nostri io), ne prenderemo sempre più le distanze, fino a considerarli un bel giorno del tutto obsolete. Allora li cambieremo.
La luce della consapevolezza è come la luce di un laser che può colpire con precisione e forza, distruggendo vecchi schemi, comportamenti, attaccamenti, desideri, pretese, paure, illusioni, ecc., facendo emergere il nuovo.

Usiamo così la luce della consapevolezza, indirizzandola verso i nostri problemi e le nostre sofferenze. 

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