mercoledì 29 luglio 2015

Positività

Perché l’essere e non il nulla? Perché la vita?
Perché sostanzialmente la vita è un’esperienza piacevole, positiva. Per tutti gli esseri viventi, anche per quelli che vivono un solo attimo. Infatti, tutte le attività che assicurano la vita (mangiare, bere, far l’amore, ecc.) sono sostanziate di piacere. E, anche quando soffriamo, lo facciamo partendo da un’idea, da un’esperienza di felicità.
Benché ci siano momenti terribili, tante sofferenze ed esistenze sacrificate, il giudizio del vivente è positivo: vale comunque la pena.
Questa esperienza nucleare della piacevolezza dell’essere è alla base del vivere, ancora prima che la vita si espliciti.
Quando noi meditiamo e contempliamo, in realtà riassaporiamo la positività, la gioia e la felicità del semplice essere. È il sé che si compiace di se stesso.


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