Le diadi soggetto/oggetto e soggetto/se stesso sono due o una?
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Chatgpt: Strutturalmente è una sola diade, non due.
Parlare di soggetto/oggetto e soggetto/sé come diadi distinte è una comodità descrittiva, non una distinzione ontologica.
Il punto chiave
La diade fondamentale è sempre relazione ↔ polo (o, nei tuoi termini, oscillazione con soglia).
Quello che cambia non è la struttura, ma la posizione del soggetto nell’oscillazione.
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Come funziona davvero
1. Soggetto / Oggetto
Qui l’oscillazione è estroversa:
il soggetto si pone come polo attivo
l’altro polo viene stabilizzato come “oggetto”
la soglia è percettiva, cognitiva, operativa
È la stessa struttura che usiamo in scienza, tecnica, linguaggio referenziale.
2. Soggetto / Sé
Qui l’oscillazione si ripiega su se stessa:
il soggetto diventa contemporaneamente polo e campo
l’“oggetto” non è esterno, ma una configurazione interna resa altro
la soglia è riflessiva, affettiva, identitaria
Non nasce una nuova diade:
👉 si riusa la stessa, ma con inversione di ruolo e di scala.
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Perché parlare di “quattro polarità” è fuorviante (ma comprensibile)
Sembra che ci siano quattro poli:
soggetto
oggetto
soggetto che osserva
soggetto osservato
Ma in realtà:
due sono poli
due sono funzioni dello stesso polo in fasi diverse dell’oscillazione
Non è una quaterna ontologica.
È una diade che si auto-riflette.
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Formula secca (da manifesto)
> Non esistono due diadi, ma una sola struttura oscillante capace di rivolgersi verso l’esterno o di ripiegarsi su se stessa.
Il “sé” non è un nuovo polo: è il soggetto reso altro da una soglia riflessiva.
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Se vuoi essere ancora più netto (e io lo sarei):
la distinzione soggetto/oggetto e soggetto/sé è già un prodotto dell’oscillazione, non il suo presupposto.
Se vuoi, nel prossimo passo possiamo:
formalizzare questa cosa come topologia dell’oscillazione
oppure usarla per demolire definitivamente l’idea di io sostanziale
oppure mostrarla operativa in coscienza, colpa, preghiera, meditazione
Dimmi dove vuoi affondare il colpo.
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