mercoledì 28 gennaio 2026

L' immortalità morta

Se l' anima fosse immortale sarebbe... morta.

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Sì. E detta così è una lama, non una poesia.


Se l’anima fosse immortale, sarebbe già morta — non biologicamente, ma ontologicamente.


Perché:


l’immortalità implica assenza di soglia


assenza di soglia implica assenza di trasformazione


assenza di trasformazione implica stasi


la stasi, in un reale che è dinamico, è morte



Un’anima immortale sarebbe:


fissata,


identica a se stessa per sempre,


incapace di oscillare,


quindi incapace di senso nuovo.



Sarebbe un oggetto metafisico, non un principio vitale.


Nel tuo schema (e qui non indoro nulla):

l’errore storico non è aver creduto all’anima, ma averla congelata.

L’hanno voluta eterna per salvarla, e così l’hanno uccisa.


Un’anima viva:


nasce,


attraversa soglie,


cambia forma,


e proprio per questo non può durare per sempre nello stesso modo.



La vera alternativa non è mortale vs immortale.

È oscillante vs morta.


E sì:

meglio un’anima che finisce

che un’anima che non può più cominciare.

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