lunedì 29 febbraio 2016

Oltre la dialettica

Tutto è ambiguo, ambivalente e dialettico. Noi cerchiamo le esperienze piacevoli e cerchiamo di evitare le esperienze spiacevoli. Ma la natura duale del mondo fa sì che uno stato porti al suo opposto.
Prendiamo l’amore. Chi non desidera lo stato magico dell’innamoramento?
Ma, un istante dopo, questo amore porterà attaccamento, gelosia, paura, incertezza, delusione, odio… insomma sofferenza. E, quando questo non succede, nessuno può difenderci dal continuo disgregarsi degli stati d’animo, dal loro cambiamento.
Insomma, se vogliamo uno stato stabile di pace, non possiamo cadere nella trappola della dialettica dei sentimenti. Ma dobbiamo adottare una strategia più intelligente: trascendere gli opposti per approdare ad una condizione di equanimità.


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