domenica 6 gennaio 2013

La religione negativa


Tra i frutti avvelenati della "cultura" cattolica c'è un'assurda legge sulla fecondazione assistita che vieta analisi genetica pre-impianto e fecondazione eterologa. Così, chi avesse problemi di malattie genetiche o chi volesse farsi impiantare un ovocita o uno spermatozoo da donatori non può farlo. Per fortuna, la legge 40 è stata in parte picconata, eliminando l'obbligo di produrre un massimo di tre embrioni a tentativo e di impiantarli tutti subito, ma non basta. Nonostante la condanna della Corte europea dei diritti dell'uomo, chi volesse fare un'analisi genetica dell'embrione deve ancora passare attraverso un tribunale, con perdite di tempo e spese. Ecco perché nel 2011 quattromila coppie italiani si sono dovute recare all'estero per ottenere quelle prestazioni che in Italia vengono negate da una legge voluta fermamente dalla Chiesa. Con quali costi? E, più in generale, quanto ci costa questa sudditanza ai voleri del Vaticano, che si traduce in leggi medievali che gettano sul paese una cappa di piombo? Quanto ci costano i quarantamila insegnanti di religione nominati dai vescovi ma pagati dallo Stato? Quanto ci costa l'opposizione ad un divorzio breve? Quanto ci costa la gesuitica legge sull'otto per mille, che regala alla Chiesa anche i fondi di chi non si è espresso nella dichiarazione dei redditi? Questa legge è stata concepita da Tremonti, lo stesso che adesso ha fondato un suo partitino e che pontifica di moralità.
Eppure i nostri uomini politici sono ancora lì a fare a fare a gara a dichiararsi cattolici e ad offrire i loro servizi alla Chiesa, sotto forma di nuovi fondi alle scuole private e di regalie varie. A proposito, che fine ha fatto la legge che doveva far pagare le tasse agli immobili commerciali del Vaticano? Sarà mai applicata?
Purtroppo, tra i tanti costi della politica, dobbiamo mettere anche questi costi. L'intera cultura italiana è arretrata e crede ancora, condizionata dai mass-media nazionali (al servizio permanente della Chiesa), che la religione cattolica diffonda valori positivi. Gli italiani non hanno ancora capito che debba intendersi per religione. Credono che si tratta di adorare un Dio sceso sulla Terra (a fare non si sa che cosa). Scambiano la religione per la superstizione e per la sottomissione all'autorità. Il risultato è sotto i nostri occhi: un paese tra i più corrotti del mondo e - quel che è peggio - un paese tra i più creduloni dell'intera Galassia, pronto ad eleggere il primo truffatore che si presenti sul palcoscenico.

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