sabato 24 febbraio 2018

Noi siamo... Quello!


Una studiosa italiana, molto credente, giurava di aver visto in alcuni segni sulla sindone di Torino il marchio del necroforo che attestava ovviamente che lì è sepolto proprio Gesù di Nazareth. È proprio vero: si vede quel che si vuol vedere – e non si vede quel che non si vuol vedere.
Tutto è una proiezione della mente – anche questo immenso universo, che è soltanto un fondale di cartapesta. Al fondo di tutte le cose non c’è che la nostra stessa consapevolezza, che vede quel che vuol vedere… per il semplice fatto che lo proietta.
Se vogliamo capire ciò che c’è “là fuori” guardiamo il nostro stesso proiezionista, il Sé senza tempo, lo sfondo di consapevolezza, che s’inventa ogni cosa.
Meditare è guardare questo sfondo, questa fonte, che è sempre presente, ma che non può essere fatta oggetto di conoscenza. Ogni tanto, tornate indietro, cercando di coglierlo – anzi di esserlo. Noi siamo quello.

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