martedì 27 febbraio 2018

Il merito dell'impermanenza


Quando ci rendiamo conto che ogni cosa è impermanente e che tutti siamo destinati alla distruzione, veniamo colti dallo sconforto: tutto deve finire, niente può perdurare.
È vero, ma guardiamo il rovescio della medaglia: anche la sofferenza è destinata a finire.
Che la vita finisca, non è poi così un male. Evidentemente è un bene. La vita è una malattia da cui non si guarisce che con la morte.

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