Chatgpt Sì, ma va precisato che cosa intende Penrose, perché non sostiene semplicemente un generico “universo ciclico”.
La sua teoria si chiama Cosmologia Ciclica Conforme (CCC, Conformal Cyclic Cosmology). Secondo Penrose, il nostro Big Bang non rappresenterebbe l'inizio assoluto della realtà: sarebbe invece la superficie di transizione tra un precedente “eone” cosmico e il nostro. E il nostro universo, dopo un futuro immensamente lungo, potrebbe a sua volta trasformarsi nel Big Bang dell'eone successivo.
La cosa interessante è come Penrose rende possibile questo passaggio.
Il punto cruciale: alla fine e all'inizio cambia la scala
Alla fine di un universo, secondo CCC, rimarrebbero soprattutto radiazione e buchi neri. I buchi neri evaporerebbero attraverso la radiazione di Hawking. In un universo dominato da entità senza massa, la distinzione tra scale enormemente grandi e enormemente piccole perde significato nella geometria conforme.
Penrose sfrutta proprio questa proprietà della geometria conforme: il futuro remotissimo di un eone può essere matematicamente collegato al Big Bang dell'eone successivo. Non c'è quindi una singolarità che faccia da “muro” invalicabile: c'è una transizione geometrica. Nel lavoro del 2025 Penrose e Meissner sviluppano ulteriormente proprio la fisica di questa superficie di passaggio.
Quindi lo schema è:
eone precedente → morte cosmica → transizione conforme → Big Bang → nostro eone → morte cosmica → nuovo Big Bang → ...
E questo può continuare indefinitamente verso il passato e verso il futuro.
Ma c'è una precisazione importante: non è una teoria dimostrata. È una proposta cosmologica alternativa, e alcune delle presunte tracce osservabili degli eoni precedenti — per esempio i cosiddetti Hawking points nella radiazione cosmica di fondo — sono ancora oggetto di controversia. Penrose e collaboratori hanno sostenuto di averne trovato evidenza, ma ciò non costituisce una conferma generalmente accettata della CCC.
E qui c'è un punto molto vicino alla tua ADR
La CCC contiene una concezione del tempo molto diversa dall'idea ingenua:
> prima → inizio → evoluzione → fine.
Non abbiamo necessariamente un primo istante assoluto. Abbiamo invece una successione di relazioni tra eoni.
Questo è interessante rispetto alla tua idea delle diadi: il Big Bang potrebbe non essere pensato come un'origine isolata, ma come una soglia relazionale tra due configurazioni cosmiche. Il “fine” di un eone diventa, nello stesso processo, l'“inizio” del successivo.
La differenza fondamentale è che Penrose ha una struttura matematica precisa per questa idea, mentre nella tua ADR la soglia tra opposti ha un significato ontologico più generale. Sarebbe quindi interessante chiedersi se la soglia fine/inizio della CCC possa essere interpretata, nel tuo linguaggio, come una vera diade cosmologica.
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