Non credo che il feto nella pancia della madre sia felice . Certo, non deve pensare a mangiare e a bere. Ma che cosa fa tutto il giorno? L' unico suo passatempo è giocare con il cordone ombelicale. Per il resto , una noia tremenda. Immerso in un bagnetto dove deve fare anche pipì, non sa che fare, e dà calci a quella pancia che obiettivamente è asfissiante. Quando poi deve nascere, un trauma tremendo. Deve mettersi a respirare.
E qualche volta non ce la fa. Almeno, il neonato della balena passa da un ambiente d'acqua ad un altro ambiente d'acqua. Per il resto, i viventi fanno tutti le stesse cose: respirare, mangiare, bere e riprodursi. Niente di nuovo. Una ripetitività ossessiva. Una buona parte della vita deve essere riservata al sonno. Da neonati non si fa che dormire perché si deve crescere. Poi, quando si diventa vecchi, si ritorna a dormire, perché si deve decrescere... finché si arriva al sonno eterno. Usciamo dal sonno...per poi rientrarci . È un destino. Perché il sonno cancella la coscienza, che è la nostra massima tensione.
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