«Occorrerebbe una cultura cosmopolita che realizzandosi sotto il segno della fratellanza, metta al centro la vita. So che è un compito difficilissimo. Ma se non sradichiamo la convinzione di essere noi il centro del pianeta sarà tutto inutile. Ma guardati in giro. Che cos’è il ritorno ai sovranismi se non un ribadire il bisogno dei confini, della legge e dell’ordine?».
Questa è una frase dello psicoanalista e filosofo Umberto Galimberti, il quale ribadisce che il concetto di Nazione si regge sull'idea del nemico. E non riusciamo né a vedere la diade, né a spostare la soglia. E' difficile dire se supereremo questa crisi o ci auto-distruggeremo, se il tasso di aggressività che ci ha permesso di uscire dallo stato ferino ci permetterà di vivere in pace. Personalmente ne dubito. Con tutti questi squilibrati che hanno preso il potere, solo un miracolo potrà salvarci. Ho l' impressione che sia così per tutte le civiltà. La domanda di Fermi (se ci sono gli extraterrestri, dove sono finiti? ) ha una risposta. Scoperta l' energia nucleare e costruite armi micidiali, le civiltà scompaiono tutte...autodistrutte. Purtroppo, se ho ragione, ci rivedremo....all' inferno.
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