venerdì 12 ottobre 2018

Le proteste contro il governo


Le proteste degli studenti contro il governo, dove si sono bruciati i manichini di Salvini e Di Maio, sono solo un piccolo anticipo di quello che succederà tra breve quando gli italiani si accorgeranno che dovranno pagare di persona la mirabolante manovra in deficit di questi due partiti. Per finanziare i loro folli propositi, volti a conquistare il consenso dei più sprovveduti ma non a migliorare la situazione dell’Italia, si dovranno tagliare la scuola, la sanità, le pensioni, la difesa, le spese dello Stato e i conti correnti privati. Allora scoppierà la rivolta.
Così vanno le cose quando si fanno promesse velleitarie che non possono essere mantenute. Ben presto gli italiani si accorgeranno del raggiro. Ma bisognava pensarci prima e capire il tipo di truffa che si stava preparando.
Perché gli italiani sono sempre pronti a correre dietro a ogni imbroglione che promette loro soluzioni prodigiose? Perché, condizionati dalla religione, credono ancora nei miracoli e si aspettano tutto da qualche salvatore. E il salvatore regolarmente li imbroglia.
Gli italioti non hanno ancora imparato a distinguere tra persone serie e imbonitori da strapazzo.

Nessun commento:

Posta un commento