mercoledì 26 giugno 2019

Forme fondamentali di meditazione


Esistono varie forme di meditazione, che possono anche essere utilizzate a fasi alterne o contemporaneamente secondo le circostanze, i momenti e le preferenze personali.
La prima consiste nell’osservazione concentrata di ciò che è attualmente presente (presenza mentale) sia a livello di interiorità sia a livello di ambiente esterno. Sono presente? Sono attento? Sono sveglio? È in sostanza uno stare attenti a tutto ciò che succede in maniera consapevole, senza interferenze mentali e senza distrazioni. Può essere fatta in qualunque momento ed è utile sul piano spirituale e sul piano della vita quotidiana. Qui l’osservazione è continua e intensificata. Bisogna concentrarsi su ciò che accade nel momento presente, senza dare giudizi.  Registrare e basta. E termina quando il pensiero incomincia a vagare altrove, soprattutto seguendo pensieri, fantasie, ricordi, previsioni, ecc.
Quando ci si distrae, ci si può aiutare contando i respiri o ripetendo un mantra.
La seconda consiste nel tagliare di colpo le elucubrazioni mentali, cercando di svuotare la mente dalle sue attività distraenti. È in sostanza una forma di svuotamento mentale. Come se si trattasse di eliminare i filtri mentali per vedere la realtà senza interferenze né distorsioni. È chiaro che ci dev’essere una decisione improvvisa e un atto della volontà. E ci può aiutare con uno svuotamento contemporaneo del respiro.
La terza consiste in una forma di rilassamento fisico e mentale, fino a lasciare anche qui la mente vuota e pura. Il rilassamento è in realtà una forma di svuotamento dalle tensioni fisiche e psicologiche. Qui si possono utilizzare tecniche di respirazione e le fasi di addormentamento e di risveglio, quando la mente è poco attiva, ma la visione è chiara e non condizionata.
La quarta è il contrario dello svuotamento. È un riempimento di un senso di meraviglia e di gioia. Se guardo un panorama molto bello e ispirante, se provo un afflusso di gioia, se ascolto una musica travolgente, se vedo una persona che mi affascina, se provo un entusiasmo particolare, se ho un’intuizione illuminante, ecc., posso utilizzare questo sentimento per riempirmi l’animo, espellendo automaticamente le distrazioni e le cattive influenze.
Tutte queste forme di meditazione possono aiutarsi a vicenda e sono in realtà fasi diverse di un processo che può essere complesso. Possono inoltre essere praticate in modo formale (seduti in un certo modo e in una certa atmosfera) o in modo informale in qualsiasi momento della giornata, sfruttando i suggerimenti naturali.
La meditazione può anche essere creativa, utilizzando tecniche che sentiamo particolarmente efficaci, anche se non previste dai testi canonici.
Una cosa importante è la continuità e la ripetizione. Perché si tratta di mettere in azione o di attivare meccanismi poco comuni, che hanno influenza anche sul cervello e sulla salute psicologica.

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