L' universo - le particelle, le stelle, i sassi, le montagne, i fiumi ecc. - non avrebbero una qualche forma di presenza a se stessi? Già gli animali, le piante e tutti gli esseri viventi hanno una qualche forma di coscienza, altrimenti non potrebbero vivere. Come distinguerebbero se stessi dagli altri? Come potrebbe sopravvivere la gazzella che incontra un leone se non sapesse di sé e del leone? Per forza, deve saperlo! Ma tutti gli altri enti inanimati? Non sono in relazione? E questa relazionalità non è una qualche forma di coscienza - non ancora autocosciente? E saremmo solo noi, queste forme di scimmie, gli unici dotati di coscienza, gli unici miracolati?. E secondo voi, l' universo è stato privo di coscienza per dieci dei 13,8 miliardi di anni della sua vita? Ma non sarebbe questo ancora più strano? O forse l' universo ha "covato" per tutto questo tempo la coscienza?
«Spacca il legno, e io sono là; solleva la pietra e là mi troverai». Vangelo di Tommaso.
Nessun commento:
Posta un commento