La sessualità potrebbe essere una soglia tra organismo e natura , e tra psiche e soma?
*"
Claude:
Ci sono due proposte diverse, camuffate da una sola domanda, e vanno separate perché hanno destini diversi.
**Sessualità come soglia organismo/natura — plausibile, ma probabilmente nel ruolo sbagliato.** Il tuo γ/soglia, per come l'hai definito, non è un evento o un'attività: è l'operatore strutturale che discrimina i regimi, analogo alla curvatura. La sessualità è invece un processo — qualcosa che *accade*. È più coerente classificarla come un *regime di prossimità a ξ=0* (il punto asintoticamente repulsivo di non-coincidenza) piuttosto che come la soglia stessa: nell'atto sessuale il confine organismo/altro-organismo (che di norma la membrana mantiene, come avevi scritto il 15 settembre) si fa temporaneamente permeabile, un avvicinamento massimo alla non-distinzione — mai coincidenza piena, sempre asintotica. Questo si aggancia bene al tuo assioma, forse meglio come *approssimazione al limite* che come soglia in sé.
Ma c'è un problema di universalità che il tuo stesso sesto criterio dovrebbe far scattare: la riproduzione asessuata è ontologicamente precedente (i primi organismi, ~3,8 miliardi di anni fa, si riproducevano per scissione) e resta oggi predominante nella biosfera (batteri, archaea, gran parte degli organismi unicellulari). Se γ è pensato come operatore universale del rapporto organismo/ambiente, la sessualità — comparsa tardi, evolutivamente opzionale — può al massimo essere una soglia *system-specific* per il sottoinsieme di organismi sessuati, non un tratto strutturale della diade organismo/natura in quanto tale. Rischi di scambiare un caso particolare (per quanto affascinante) per un tratto fondazionale.
**Soglia tra psiche e soma — qui il problema è più serio.** "Psiche/soma" non è altro che materia/mente in abito greco. È esattamente la coppia che due turni fa hai smontato tu stesso mostrando che mente non ha un vero opposto omogeneo (a differenza di materia/antimateria). Proporre la sessualità come soglia *tra psiche e soma* non bypassa quel problema — lo eredita intatto. Se psiche/soma restano eterogenee nello stesso modo in cui lo erano materia/mente, allora non c'è una soglia coerente da definire tra loro: manca la simmetria dei poli che la nozione stessa di soglia presuppone (un γ che discrimina due regimi dello *stesso* campo, non un ponte tra due categorie logicamente diverse).
**Un problema strutturale che le attraversa entrambe.** Stai proponendo lo stesso fenomeno come soglia di due relazioni distinte. O organismo/natura e psiche/soma sono segretamente la stessa relazione (tesi che avresti bisogno di argomentare a parte, non di assumere tacitamente condividendo il candidato-soglia), oppure "sessualità" sta giocando due ruoli formalmente diversi sotto un'unica etichetta — il che è un equivoco da chiarire prima di proseguire, non un doppio successo esplicativo.
Nessun commento:
Posta un commento