mercoledì 17 febbraio 2016

Tecniche di meditazione

In teoria, per fare meditazione, per riconoscere il proprio sé o la propria natura originaria, non dovrebbe essere necessaria alcuna tecnica.
In pratica, bisogna rimuovere i veli che si sono sovrapposti da molto tempo.
Tu puoi anche vederci bene, ma, se ti entra un granello di sabbia o una pagliuzza, non riesci più a tener aperti gli occhi. Basta un minuscolo granello a bloccare un meccanismo complesso; basta una bolla d’aria a fermare un enorme impianto.
Ecco perché sono necessarie tecniche o procedure per togliere gli ostacoli.

Ciò che si oppone ad una chiara visione è ben poca cosa: ha la consistenza di un’inezia, di un’illusione, di un miraggio, di un gioco di luci e di ombre, ma è sufficiente a distorcere ogni cosa.

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