lunedì 17 febbraio 2025

Tutto è circolare

 Io dico che tutto è circolare, nel senso che circola. Circola il tempo e circola lo spazio. Quest' ultimo è infatti sferico. Ed e' circolare il tempo.

Come lo spaziotempo diventi lineare l' ho già spiegato con l' esempio della bicicletta (e di qualsiasi nostro motore). Che attraverso un sistema di ingranaggi trasforma il moto circolare in moto lineare. 

Nel nostro caso, nel caso dello spaziotempo,  il sistema di ingranaggi è la nostra stessa mente. Come ho precisato nell' esempio del proiettore cinematografico, c' e un moto rotatorio e circolare che trascina i fotogrammi della pellicola che, avendo una grande velocità, non possono essere percepiti dall' attenzione mentale, la quale li trasforma in immagini in movimento. 

Se vogliamo è un' illusione mentale, cui non corrisponde una realtà in movimento. Infatti i fotogrammi, che sono la realtà, sono immobili, non si trasformano. Ma, per l' incapacità o l' imprecisione della mente, sembrano scorrere. 

Attenzione, muoversi significa trasformarsi. Non passare semplicemente da un posto all' altro o da un momento all' altro! Se ci muoviamo, ci trasformiamo.

Questo significa che lo spaziotempo ha bisogno di una mente o di una intelligenza che, non vedendo i singoli fotogrammi, li percepisce erroneamente (felix culpa!) in movimento. 

Ecco perché bisogna parlare di spaziotempo e mente, del fattore " m" come dimensione imprescindibile. 

Ma che cosa succede quando la mente muore o si spegne per una malattia del cervello? Succede che vengono a mancare i riferimenti spaziotemporali. 

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