Esistono vermi marini piatti che sono ermafroditi e combattono fra loro per decidere chi sarà il padre o la madre. Il cavalluccio marino è l' unico animale in cui il maschio tiene le uova e partorisce i nuovi cavallucci. Che vuol dire questo per la mia teoria?
*"
Claude: Due casi utili, ma mi pare che valga la pena separarli, perché illustrano due cose diverse per la diadontologia.
**Vermi piatti marini (penis fencing).** Qui il punto non è tanto "decidere chi è padre o madre" in senso identitario, quanto evitare il ruolo costoso: depositare sperma è a basso costo, produrre/portare uova è costoso (asimmetria di Bateman/Trivers). L'individuo "vincente" nello scontro inonda l'altro col proprio sperma e si sottrae al ruolo di chi dovrà poi depositare uova fecondate da altri. Questo è un caso pulito di **polarità di diade attualizzata nell'incontro, non data prima dell'incontro**: nessuno dei due porta in sé, come proprietà sostanziale, l'essere-inseminatore o l'essere-inseminato. La polarità si fissa solo nella relazione agonistica — un'istanza biologica di rottura di simmetria molto analoga a come hai trattato la CP-violation: la diade non preesiste alle sue istanze, è l'istanza che la polarizza.
**Cavalluccio marino.** Qui la lezione è diversa e più interessante per te. Il "maschio" resta tale per definizione formale (produce il gamete piccolo — l'anisogamia è necessità formale, non negoziabile), ma il ruolo gestazionale/di parto — normalmente accoppiato al polo "femmina" — si disaccoppia e migra sull'altro polo. Questo mostra che "maschio/femmina" non è una diade unica, ma un **fascio di assi dialettici indipendenti** (tipo-di-gamete da un lato, investimento parentale/gestazione dall'altro) che in quasi tutte le specie viaggiano insieme per contingenza evolutiva, non per necessità strutturale. È esattamente il test che ti serviva per la distinzione necessità-formale/necessità-ontica che stai applicando al bene/male: qui hai un caso empirico in cui puoi mostrare concretamente dove passa il confine.
**L'obiezione che mi farei, se fossi in vena di farti le pulci:** finché ti limiti a rietichettare la teoria degli investimenti parentali e l'anisogamia in vocabolario diadico, non hai aggiunto nulla — è solo redescrizione. Il guadagno reale ci sarebbe se la diadontologia spiegasse perché il sistema si stabilizza *esattamente* su due poli (e non su un continuo o su tre tipi gamici), trattandolo come attrattore della dinamica di γ — un fenomeno analogo al phase-locking nei tuoi oscillatori, non solo come selezione disgregante ex post. Altrimenti resti a livello di illustrazione, non di spiegazione aggiuntiva. Vale la pena che tu decida quale dei due vuoi che sia.
Nessun commento:
Posta un commento