Ormai in politica assistiamo all'esplosione di ego ipertrofici, da Trump alla Meloni. E' inutile che la Meloni risponda agli insulti di Trump chiamando in causa il popolo italiano. E' il solito gioco: se facciamo bene, il merito va a loro. E se le cose vanno male, la colpa è nostra e si chiama in causa tutto il popolo. Meloni va a visitare gli alpini, per essere applaudita e a cercare solidarietà. Ma le offese ricevute riguardano lei personalmente, non noi o gli alpini. L'Italia sta a guardare questa incredibile pagliacciata. E si domanda: ma chi si credono di essere? La signora è una donna uscita dalla Garbatella che è arrivata a comandare un intero popolo senza averne le competenze. E si vedono benissimo i suoi limiti. Si crede di rappresentare la nazione. cercando di coltivare un suo culto della personalità. Ma anche il suo nazionalismo è una carnevalata. I problemi degli italiani sono ben altri. Che bello vedere un politico che si dimette, come Starmer in GB, perché riconosce i propri limiti o il proprio fallimento. Da noi sono tutti attaccati alle poltrone come con il Vinavil, si credono indispensabili, inviati da Dio.
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