Ho letto che alcune anime, dopo aver trascorso una vita particolarmente faticosa e stressante, scelgono di reincarnarsi in un albero...per riposarsi almeno un secolo o molto di più osservando solo il giorno e la notte, la pioggia e il sole, gli uccelli e gli scoiattoli, il vento e l' immobilità, le stelle, la lenta crescita, il silenzio...e gli stupidi uomini sempre affannati, sempre voraci, sempre violenti, sempre pronti a tagliarli per impossessarsi del legno o per espandere le loro coltivazioni. Se sono particolarmente sfortunati, non crescono in un bosco o in una foresta, ma in una nostra città, asfissiati dal traffico , dai gas di scarico e dal rombo dei motori. Non tutti riescono a riposarsi. Ma loro in silenzio continuano a svolgere un' opera di purificazione, di protezione e di risanamento, non visti, non onorati. Nell' antichità certi alberi maestosi erano considerati sacri e intorno a loro si svolgevano le cerimonie dell' esistenza. La nostra civiltà non avrà scampo se non ritornerà a considerare sacra la vita degli alberi.
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