sabato 11 agosto 2018

Il mondo dalle molteplici cause


Quasi sempre chi crede in un Dio pensa istintivamente che, se tutto ha una causa, anche l’universo deve averne una - una specie di Motore Primo. Ma l’argomento è auto-contraddittorio, perché, se tutto ha una causa, non può esserci una Causa Prima.
       È vero che tutto ha una causa – ma non solo una. Ne ha tante, anzi infinite. Questo computer, per esempio, ha un costruttore; ma molte sue parti hanno altri costruttori. I costruttori sono tanti. E non sono la causa prima. Prima di loro dovevano esserci i loro progenitori, gi scienziati, i produttori di materie prime, i trasportatori, i commercianti e in realtà una serie interminabile di con-cause. Anche i costruttori, poi, dovevano avere altre persone che producevano cibo, educazione, servizi vari e così via.
       Andando a ritroso si trovano infinite cause, non una causa sola.
Noi però crediamo che una causa sia più determinante delle altre. Il che non è vero. Tutte le cause concorrono.
Ciò che ci manca è l’idea di concausa, di insieme, di interrelazione e di infinito. Siamo ingannati dalla nostra idea di tempo, che crediamo lineare – mentre è diffuso.
Dunque, non un Dio (inteso come singolarità) – ma l’Infinita circolarità delle cose è la causa di tutto.


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