Questo comandamento non significa che non devi bestemmiare, ma che non devi strumentalizzare il nome di Dio per i tuoi scopi - cosa che invece fanno molti politici che, al momento delle elezioni, vanno in giro con crocifissi, rosari, Bibbie, medagliette e altri simboli religiosi. In realtà è gente che si serve del nome di Dio per dare l'idea che loro sono onesti credenti. E invece è gente a cui di Dio non gliene importa niente. Compresi molti uomini di Chiesa che sanno benissimo che stanno utilizzando il nome di Dio per i loro scopi di potere. Un uomo intelligente sa benissimo che di Dio si possono dare mille immagini e che ognuno ha la sua. Sa anche che non si può essere certi di nulla. Perciò chi ostenta certezza lo fa per tornaconto personale. Figuratevi se gente come Putin, Netanyau, Trump o Salvini crede in Dio. E, se a modo loro ci credono, peggio ancora: ne fanno un pupazzo a loro uso e consumo. Vuol dire che il loro cervello è piccolo e limitato come il Dio che immaginano. Soprattutto è la loro mancanza di dubbi che squalifica la loro fede. Una persona onesta può dire: "Io credo in Dio, in una forza superiore in una trascendenza, in una finalità o in uno scopo", ma non può dire: "E' così e basta. Ed è proprio il Dio a cui penso, il Dio della mia religione". Chi fa queste affermazioni, è un piccolo uomo che non ha approfondito. Più pericoloso anche di chi non crede. Perché può fare del male senza neanche accorgersene.
Nessun commento:
Posta un commento