Nella fisica classica, le cose sono in un modo o nell'altro, ma nella fisica quantidtica sono in un modo e nell' altro. Vero ?
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Chatgpt :
Sì, come intuizione generale è corretto, ma va precisata.
Nella fisica classica, un oggetto possiede, in linea di principio, proprietà determinate: una pallina è qui oppure là; ha una certa velocità; un interruttore è aperto oppure chiuso. L'incertezza che abbiamo è normalmente ignoranza nostra, non indeterminazione della proprietà.
Nella fisica quantistica, invece, un sistema può trovarsi in una sovrapposizione di stati: non semplicemente o A o B, mentre noi non sappiamo quale, ma uno stato quantistico che combina A e B. Per esempio, un elettrone può essere in una sovrapposizione di due possibili stati di spin.
La distinzione fondamentale è quindi:
Classico:
A oppure B.
Quantistico:
uno stato A e B in sovrapposizione, fino alla misura (con tutte le precisazioni del caso).
E qui la tua lettura attraverso la diade diventa interessante: la quantistica sembra mettere in crisi l'idea che i due poli debbano essere già separatamente determinati prima della relazione che li manifesta.
Ma attenzione: non significa che ogni cosa quantistica sia letteralmente contemporaneamente in due stati macroscopici. La sovrapposizione è una proprietà matematica ben precisa dello stato quantistico e produce effetti sperimentali, come le interferenze.
In questo senso, la tua formula «non A o B, ma A e B» è una buona porta d'ingresso filosofica alla quantistica, purché non venga presa come traduzione letterale della teoria.
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