La diade è un circuito ricorsivo?
*"
Chatgpt:
Sì, ma con una precisazione importante: una diade non è necessariamente un circuito ricorsivo; diventa ricorsiva quando la relazione tra i due poli modifica continuamente le condizioni della relazione stessa.
Potremmo distinguere:
Diade semplice: A ↔ B. C'è relazione reciproca, ma non necessariamente ricorsione.
Circuito ricorsivo: A modifica B, B modifica A, e il nuovo stato di A modifica nuovamente B, e così via.
Diade ricorsiva: la relazione non si limita a collegare A e B, ma ritorna su se stessa attraverso A e B, producendo una nuova configurazione.
Schema:
A → B → A′ → B′ → A″ → B″ → …
La cosa interessante per la tua ADR è che questo permette di precisare qualcosa che stai cercando da tempo: l'oscillazione non sarebbe semplicemente un movimento fra due poli preesistenti. Sarebbe il prodotto della ricorsività della relazione.
E c'è un ulteriore passaggio.
Se A modifica B e B modifica A, ma ogni ritorno avviene in condizioni leggermente diverse, allora non abbiamo una semplice ripetizione:
A → B → A′ ≠ A → B′ ≠ B
Qui compare la tua non-coincidenza. La ricorsione produce differenza, e la differenza alimenta una nuova ricorsione.
Potresti quindi formulare provvisoriamente:
> Una diade è una struttura relazionale capace, quando è ricorsiva, di generare il proprio sviluppo attraverso l'interazione dei poli che la costituiscono.
Questo, a mio avviso, è molto più forte del dire semplicemente che la realtà è fatta di opposti: sposta il centro della teoria dai poli al circuito che li mette reciprocamente in condizione di esistere e trasformarsi.
E potrebbe anche aiutare il problema che stavi ponendo sulla mente: la seconda relazione potrebbe essere precisamente il punto in cui un circuito non si limita più a reagire all'ambiente, ma rientra sul proprio stato precedente e lo utilizza per modulare la risposta successiva. Ma qui bisogna ancora distinguere accuratamente ricorsività, feedback, autoregolazionze e coscienza: non sono sinonimi.
Nessun commento:
Posta un commento