Ciò che appare vuoto non è necessariamente privo di realtà o di possibilità.
* Il vuoto quantistico per esempio non è il nulla. Anche nello stato di minima energia, i campi quantistici presentano fluttuazioni e conservano proprietà fisiche. Eliminare le particelle non significa eliminare ogni struttura.
Secondo la fisica quantistica, l' universo ha avuto origine proprio da un vuoto del genere.
* Il vuoto produce effetti osservabili. L’effetto Casimir, per esempio, mostra che due superfici metalliche molto vicine possono subire una forza legata alle proprietà quantistiche dei campi.
* Anche lo spazio cosmico apparentemente vuoto ha un ruolo. Permette alla luce di propagarsi e fa parte della struttura dell’universo.
* Anche nella vita le pause sono necessarie . Come la musica ha bisogno del silenzio e un testo degli spazi, anche il cervello necessita del sonno e le relazioni umane di momenti di ascolto.
* Non tutte le assenze devono essere colmate. Un vuoto può derivare da una perdita, ma può anche diventare uno spazio disponibile per nuovi incontri, idee ed esperienze.
Il vuoto non è necessariamente una mancanza, ma può essere una condizione che rende possibili nuove configurazioni.
Ecco un esempio di ciò che si può fare con la meditazione: ritornare al vuoto generativo.
La fisica dimostra che il vuoto quantistico possiede proprietà fisiche; la riflessione sulla vita suggerisce, invece, che anche le pause e le assenze possono avere un valore, senza che sia necessario riempirle immediatamente.
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