È vero che Meister Eckhart diceva che Dio non ama il vuoto e subito vuole riempirlo?
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Chatgpt:
Sì, sostanzialmente è vero, ma la formulazione che riporti è una parafrasi moderna, non una citazione letterale.
Meister Eckhart dice qualcosa di molto vicino nel Sermone 4, sulla nascita eterna. Il passo è sorprendentemente esplicito:
> «Dio non può lasciare nulla vuoto o non riempito; Dio e la natura non possono tollerare che qualcosa sia vuoto o vuoto.»
E aggiunge che, se ci fosse qualcosa di veramente vuoto, il cielo dovrebbe «riempirlo di sé».
Ma c'è un paradosso importante: Eckhart non sta dicendo semplicemente che Dio «odia il vuoto». Al contrario, l'uomo deve diventare vuoto: vuoto di immagini, desideri, attaccamenti e persino della propria volontà, affinché Dio possa nascere nell'anima. Il vuoto è dunque la condizione dell'irruzione del divino.
E questo è interessante rispetto alla tua idea della diade vuoto/pieno. In Eckhart il vuoto non è semplicemente il contrario del pieno: il vuoto genera la possibilità del pieno. Più precisamente:
svuotamento → apertura → irruzione del divino → pienezza
Quasi una dinamica diadica: il vuoto non viene eliminato dalla pienezza; è ciò che la rende possibile.
C'è però una precisazione storica: la celebre formula «la natura aborre il vuoto» (horror vacui) appartiene alla tradizione filosofico-scientifica precedente e contemporanea a Eckhart; Eckhart la traspone in chiave mistica, applicandola al rapporto tra anima, vuoto e Dio.
Quindi sì: la tua memoria coglie un pensiero autenticamente eckhartiano, ma «Dio non ama il vuoto e subito vuole riempirlo» è una buona sintesi, non una citazione testuale.
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