Il cervello non si limita a registrare passivamente gli stimoli. Mette in atto una risposta corporea interiorizzata allo stimolo, una risposta che esprime ciò che ti sta accadendo e come ti senti al riguardo. Ciò che rende questo processo cosciente è un ulteriore passaggio: il tuo sistema nervoso genera un commento continuo sulla propria attività, un segnale di feedback che torna indietro e ti dice cosa stai facendo mentre lo fai. La tua mente osserva se stessa mentre si protende verso gli stimoli, ed è questo automonitoraggio che costituisce la sensazione cosciente. La sensazione è, in un certo senso, sempre un autoritratto. Non è una lettura del mondo; è un resoconto di te.
Ispirato da un articolo di Andrea Lavazza su Avvenire
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