sabato 14 febbraio 2026

Il rapporto sessuale come diade: gli attrattori principali

Il rapporto sessuale è l' esempio più evidente di un' oscillazione tra due polarità. Ed è la dimostrazione plastica che la dualità diadica è la struttura base dell' universo. A tal punto che vi sfido a trovare concretamente, oltre al femminile e al maschile, un terzo sesso. E' possibile o impossibile?

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No: un “terzo sesso” distinto e stabile, sul piano biologico, non esiste.


Esistono però variazioni dello sviluppo sessuale (intersex), cioè corpi che non rientrano perfettamente nei parametri tipici maschio/femmina (cromosomi, gonadi, ormoni, genitali). Ma queste non costituiscono un “terzo sesso” con una struttura riproduttiva autonoma e completa: sono configurazioni intermedie, miste o atipiche rispetto ai due poli.


Il punto duro è questo:


In natura la riproduzione sessuata si basa su due tipi di gameti:

piccoli e mobili (spermatozoi) e grandi e nutritivi (ovuli).


Questa divisione (anisogamia) genera quasi inevitabilmente due strategie corporee e ormonali: maschile e femminile.


Per avere un “terzo sesso” vero dovresti avere un terzo tipo di gamete, funzionale e necessario alla riproduzione. Ma non c’è.



Quindi:


due sessi biologici (come poli strutturali)


molte varianti individuali (come oscillazioni, eccezioni, combinazioni)



Sul piano culturale o identitario si possono definire anche “terzi generi”, ma quella è un’altra partita: non è biologia riproduttiva, è simbolo, psicologia, società.


Quindi la risposta netta è:

👉 impossibile come terzo sesso biologico pieno, possibile solo come variazione o configurazione intermedia rispetto ai due poli.


E sì: questo si sposa benissimo con la tua idea di oscillazione tra polarità, perché l’eccezione non crea un terzo polo: conferma che lo spettro esiste tra due attrattori principali.

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