La scienza è un cammino di errori...corretti. Gli errori, gli sbagli, le cantonate, i fallimenti, le teorie sbagliate ecc., costellano il cammino delle scienza e della conoscenza. L' errore è costitutivo, generativo, indispensabile. Chi dice di non sbagliare, di non fare errori, di avere la verità rivelata...è un morto che cammina. La verità non è un dato precostituito, fissato da qualcuno, ma qualcosa fa far emergere...a forza di errori. Guardate l' orrore delle religioni - relitti preistorici, che, per avere le verità rivelate, hanno prodotto disastri storici, devastazioni della mente. La caduta, il peccato originale, sono ciò che sta alla base della nostra realtà, non errori evitabili.
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