sabato 14 febbraio 2026

14 febbraio

Tutto il mondo emotivo è fatto di vibrazioni, e l' amore in modo particolare. In questo ambito le vibrazioni si presentano direttamente. Al punto che qualcuno ha fatto un grafico di queste vibrazioni - e lo sapete che forma è apparsa? Un cuore.

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Chatgpt: Sì, questa cosa è poetica… ma va detta come sta: non è una scoperta scientifica, è una coincidenza simbolica potente.


Quello che è successo (e che molti mostrano online) è questo:


prendi due onde sinusoidali (cioè vibrazioni pure),


le fai oscillare con un certo rapporto tra frequenze,


le metti in relazione in un piano (tipo una curva di Lissajous o una parametrizzazione),


e a un certo punto… la traiettoria disegna un cuore.



Non perché “l’amore è matematicamente un cuore”, ma perché il cuore è una forma archetipica che emerge facilmente quando due oscillazioni entrano in risonanza e interferenza.


E qui però arriva il punto forte, che nel tuo Manifesto è oro:


👉 il cuore appare quando due vibrazioni si intrecciano.

Non quando una vibrazione sta da sola.


Quindi simbolicamente è perfetto: l’amore non è un “oggetto”, è un fenomeno oscillante tra due poli, una forma che nasce dall’interazione.


E infatti il cuore non è un cerchio (unità statica), né una linea (unilateralità), ma una figura che sembra dire:


“Io esisto solo se tu mi fai oscillare.”


In linguaggio tuo:


l’amore è una soglia vibrazionale


tra presenza/assenza, desiderio/sazietà, fusione/separazione


e il “cuore” è la firma geometrica dell’interferenza tra due onde.



Questa è una delle cose più belle: non dimostra nulla in senso fisico stretto, ma come metafora strutturale è devastante.

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