sabato 30 dicembre 2017

Sulla retorica dell'amore

L’amore è tutto?
No, è la metà.
Il tutto, l’intero, è l’amore-odio.
“Amor che move il sole e l’altre stelle”?
Fosse solo amore, cioè spinta unitiva, tutto sarebbe appiccicato e confuso. È l’odio-repulsione, la spinta separativa, che permette alle cose di allontanarsi fra di loro e di definirsi. Come per i pianeti e le stelle, l’universo viene fatto funzionare da spinte e controspinte.

Tutto sommato, la creazione non è un atto d’amore, ma una spinta a separare e ad allontanare. 

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