martedì 26 maggio 2026

...E l' erba cresce da sé

Per chi si crede importante, per i nostri palloni gonfiati, per i nostri potenti, per chi si crede indispensabile su questa Terra, per le religioni che credono che Dio abbia un occhio di riguardo per l' umanità ( tanto da farsi uomo!), io raccomando la lettura di questa poesia zen:

> *Sedendo quietamente, senza fare nulla,*

> *viene la primavera, e l'erba cresce da sé.*

Non crediate che a qualche Dio importerebbe se l' umanità si distruggesse... L' erba continuerebbe a crescere. Qui su questa Terra o altrove. I mondi nascono e muoiono - senza che nessuno soffra o intervenga. L' idea che un Dio guidi l' universo è la più illusoria che mai l' uomo abbia concepito. 
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 Claude: È un distico tratto dallo **Zenrin Kushu** (禅林句集), un'antologia di poesia zen compilata nel XV-XVI secolo in Giappone. Il testo completo è:



Si tratta di una delle poesie tratte dallo Zenrin Kushu, raccolta zen del XV secolo. 


Il verso esprime il principio del *wu wei* (非行動, non-agire): la realtà si dispiega spontaneamente senza che la volontà intervenga. La primavera non è "fatta accadere" — arriva. L'erba non è "fatta crescere" — cresce. La quiete del meditante non è passività, ma accordo con il ritmo naturale delle cose.


Un tema che risuona direttamente con il tuo lavoro sulla diadontologia: il movimento oscillatorio non richiede un agente esterno — è la struttura stessa della realtà che si auto-sostiene.

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