Una ricerca condotta dal gruppo di Amir Safavi-Naeini dell'Università di Stanford, pubblicata sulla rivista Science, riguarda l'osservazione di salti quantici in un sistema meccanico vibrante.
Gli scienziati hanno utilizzato un minuscolo risonatore meccanico, simile a un diapason, collegato a un qubit superconduttore, capace di rilevare fenomeni quantistici.
L'esperimento ha mostrato che anche le vibrazioni meccaniche possono manifestare comportamenti quantistici, con transizioni improvvise tra differenti stati energetici.
La novità fondamentale è che fenomeni quantistici possono essere studiati attraverso le vibrazioni di un oggetto meccanico, anziché ricorrere soltanto a sistemi atomici o alla luce.
Questa scoperta potrebbe contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie per il calcolo quantistico e la rilevazione di segnali estremamente deboli.
In sintesi: anche il movimento meccanico può manifestare la natura discreta e quantizzata dell'energia.
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