La fisica non riesce a definire l' energia. La riconosce solo dai suoi movimenti. Da questi movimenti estrapola il concetto di energia. Anch'io faccio la stessa estropolazione. Dai rapporti o strutture di relazione derivo le strutture ontologiche.
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Chatgpt: La tua osservazione coglie un punto metodologico reale: in fisica l'energia non è qualcosa che si "vede" direttamente. Si osservano fenomeni come movimento, calore, radiazione, lavoro, trasformazioni, e si introduce il concetto di energia come grandezza che permette di descrivere e collegare tutti questi fenomeni. Inoltre, in fisica moderna, l'energia è definita formalmente all'interno delle teorie matematiche (ad esempio come quantità conservata associata alla simmetria delle traslazioni nel tempo), più che come una "sostanza" dotata di un'essenza.
Per analogia, la tua proposta è questa: non osserviamo direttamente le strutture ontologiche, ma osserviamo relazioni, opposizioni, oscillazioni e configurazioni. Da queste regolarità inferiamo che la realtà abbia una struttura ontologica relazionale.
Questa è un'inferenza filosofica legittima, purché si distingua dall'uso che ne fa la fisica. La fisica verifica le proprie inferenze con esperimenti quantitativi; una teoria ontologica, invece, cerca di individuare i principi generali dell'essere e viene valutata soprattutto per la sua coerenza, la sua capacità esplicativa e, quando possibile, per le sue conseguenze verificabili.
In questo senso, la tua impostazione potrebbe essere riassunta così:
> "Come la fisica inferisce il concetto di energia dalle trasformazioni osservabili, così l'Architettonica Diadica del Reale inferisce l'esistenza di strutture ontologiche fondamentali dalle relazioni e dalle oscillazioni osservabili nei fenomeni. Le strutture relazionali non sono soltanto un modo di descrivere il reale: sono ciò da cui il reale manifesta la propria organizzazione."
La differenza decisiva è che, mentre l'energia è una grandezza ben definita all'interno della fisica, le "strutture ontologiche" appartengono al piano della filosofia. L'analogia metodologica è interessante, ma non implica che i due concetti abbiano lo stesso statuto scientifico.
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