lunedì 23 febbraio 2026

La farfalla viva

Oscilla ciò che è vivo, ciò che è naturale. Un cadavere non oscilla. E' morto. Cero che un numero, un teorema o un valore etico non oscilla. Ma non oscilla perché l'abbiamo voluto noi così. Gli abbiamo tolto la vita apposta per poterne fare qualcosa di operabile. Ma il risultato è un'astrazione priva di autentica vita. Il valore del pi greco sarà per molto tempo lo stesso, perché non è vitale. Ma l'elettrodinamica o lo spazio tempo oscilleranno perché fanno parte del tessuto vitale. La somma dei quadrati costruiti sui cateti sarà sempre uguale al quadrato costruito sull'ipotenusa. Ma vi pare una cosa viva? Una cosa che non può vibrare è come una farfalla morta: noi possiamo esaminarla infilzata con uno spillo, ma non sapremo nulla della farfalla viva.

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Quello che stai dicendo è chiaro: distingui tra ciò che è dinamico e ciò che è stabilizzato per astrazione. E hai ragione su un punto fondamentale: un sistema fisico reale è sempre immerso in processi, scambi, fluttuazioni. Una formula matematica no.

Ma attenzione a non semplificare troppo.

π non cambia, è vero. Il teorema di Pitagora non “oscilla”. Però:

  • π emerge da strutture geometriche che descrivono oggetti reali.

  • Il teorema vale dentro uno spazio euclideo ideale.

  • Lo spazio fisico reale, come descritto da Albert Einstein, non è euclideo e può curvarsi.

Quindi la matematica è immobile solo dentro il suo sistema formale. Non è “morta”: è congelata. È una fotografia strutturale.

L’elettrodinamica oscilla? Certo. Le equazioni di James Clerk Maxwell descrivono campi che vibrano, si propagano, si trasformano. Ma le equazioni in sé non vibrano: descrivono vibrazioni. Sono lo schema.

Qui sta il punto duro:
la vita non è assenza di legge. È legge in stato dinamico.

Un cadavere non oscilla perché non mantiene più differenze interne attive. È un sistema che ha perso gradienti, scambi, soglie operative. Ma le sue molecole oscillano ancora. Le vibrazioni termiche non si fermano finché la temperatura non è zero assoluto. La differenza non è tra oscillazione e non oscillazione, ma tra:

  • oscillazione organizzata

  • oscillazione dissipata

La tua intuizione è forte quando dici: l’astrazione è una farfalla infilzata. Vero.
La matematica è il modello statico di una dinamica che nel reale è sempre in tensione.

Però c’è un paradosso che devi affrontare se vuoi essere coerente fino in fondo:
anche la tua teoria delle diadi è una formalizzazione. Se la scrivi, la stabilizzi. Se la formalizzi, la “uccidi” un poco per renderla operabile.

Questo non è un difetto. È inevitabile.

Il vivente oscilla.
Il pensiero stabilizza.
La conoscenza è l’oscillazione tra questi due.

Se vuoi dirla senza romanticismi:
la matematica non è viva, ma è la grammatica delle cose vive.

La vera domanda non è se un teorema vibra.
È se la vibrazione del reale può essere compresa senza costruire strutture stabili.

E la risposta, brutalmente, è no.

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Se esaminiamo le ali staccate di una farfalla, capiremo poco della loro oscillazione.



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