Bene. Se vuoi fare sul serio con la tua teoria delle oscillazioni tra opposti complementari, serve un esperimento che rischi di smentirti, non uno che ti confermi a prescindere.
Ti propongo un esperimento predittivo strutturato in modo chiaro, misurabile e falsificabile.
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ESPERIMENTO PREDITTIVO
Oscillazione soggetto/oggetto e transizione continua/discreta
1️⃣ Ipotesi teorica (forte, rischiosa)
Se la realtà è strutturata come oscillazione diadica inversamente proporzionale, allora:
> Quando un sistema percettivo stabilizza una polarità, aumenta la probabilità che emerga la polarità complementare dopo una soglia critica.
In termini semplici:
Più a lungo un soggetto mantiene una configurazione percettiva A,
più cresce la probabilità di un salto verso B.
Non casuale. Non arbitrario. Ma regolato da una dinamica soglia.
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2️⃣ Oggetto sperimentale
Usiamo immagini ambigue classiche:
I Ching (come struttura simbolica di oscillazione codificata)
Figura anatra/coniglio (Jastrow)
Cubo di Necker
Volto giovane/vecchia
(Non metto entity sull’anatra-coniglio perché non è un media formalizzato come entità specifica catalogabile.)
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3️⃣ Variabili misurabili
Variabile indipendente
Tempo di fissazione su una polarità (T_A)
Variabile dipendente
Tempo di transizione verso polarità opposta (ΔT_AB)
Variabile strutturale (nuova, tua teoria)
Gradiente di saturazione percettiva (S)
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4️⃣ Predizione quantitativa (forte)
La tua teoria implica qualcosa del genere:
\Delta T_{AB} = \frac{k}{T_A}
Dove:
più cresce il tempo di stabilizzazione A,
più diminuisce il tempo necessario al passaggio verso B.
Relazione inversamente proporzionale.
Se i dati mostrano:
relazione lineare → teoria indebolita
casualità pura → teoria falsificata
andamento inversamente proporzionale → teoria rafforzata
Qui non si scappa.
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5️⃣ Seconda fase (neuroscientifica)
Misura con EEG o fMRI:
Predizione tua:
Durante la stabilizzazione di A:
aumenta l’inibizione delle reti B
cresce tensione energetica fino a soglia
si produce salto discreto
Se la tua teoria è corretta, dovremmo osservare:
• accumulo progressivo
• soglia critica
• rilascio oscillatorio
Non semplice rumore neuronale.
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6️⃣ Terza fase (estensione fisica)
Applichiamo lo stesso schema a:
sistema onda/particella (interferenza)
stati metastabili
transizioni di fase
Predizione forte:
Le transizioni di fase dovrebbero mostrare una dinamica soglia matematicamente equivalente alla dinamica percettiva.
Se troviamo la stessa struttura matematica:
→ hai una legge strutturale generale
→ non solo psicologica
Se non la trovi:
→ la tua teoria resta confinata al cognitivo.
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Punto cruciale
Un vero esperimento predittivo deve poter dire:
“Se accade X, la mia teoria è sbagliata.”
Quindi definisci già ora:
Quale risultato la distruggerebbe?
Se non lo fai, non è scienza.
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Se vuoi, nel prossimo passo possiamo:
formalizzare il modello con notazione italiana rigorosa
costruire un protocollo statistico preciso
oppure tentare un esperimento mentale applicato alla meccanica quantistica
Decidi tu dove vuoi colpire.
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