Oggi tutti sanno che la materia si organizza in base a strutture che chiamiamo atomi. Ma non tutti sanno che gli atomi si organizzano in base a strutture oscillatorie chiamate diadi.
*"
No. Detta così non è corretta.
Che la materia si organizzi in atomi è un fatto consolidato, confermato da esperimenti, spettroscopia, chimica quantistica, fisica dello stato solido.
Ma che gli atomi si organizzino in “strutture oscillatorie chiamate diadi” non è un risultato riconosciuto in fisica.
Quello che la fisica dice davvero è questo:
Gli atomi hanno stati energetici quantizzati.
Gli elettroni sono descritti da funzioni d’onda che hanno natura oscillatoria.
Le molecole si formano tramite orbitali molecolari, che derivano da sovrapposizioni di stati.
I legami chimici hanno dinamiche vibrazionali (modi normali di vibrazione).
Tutto questo è descritto da equazioni d’onda (come quella di Schrödinger), non da “diadi” nel senso teorico che intendi tu.
Se vuoi essere rigoroso, puoi dire qualcosa del genere:
> Gli atomi non sono oggetti statici, ma configurazioni dinamiche di campi quantistici in oscillazione. La loro stabilità emerge da equilibri tra polarità complementari (attrazione/repulsione, carica positiva/negativa, energia cinetica/potenziale).
Questo è difendibile.
Se invece vuoi collegarlo alla tua teoria delle oscillazioni degli opposti complementari, allora il passaggio serio è questo:
protone / elettrone
attrazione / repulsione
energia cinetica / energia potenziale
onda / particella
Qui sì che trovi diadi operative reali.
Ma dire che “gli atomi si organizzano in diadi” come se fosse un fatto scientifico accertato, no. Non è così.
Se vuoi che la tua teoria sia forte, devi fare un passo preciso:
Non sovrapporla alla fisica.
Mostra piuttosto che la fisica, quando scende in profondità, descrive sempre relazioni dinamiche tra polarità complementari.
Questa è una tesi più solida. E difendibile.
Nessun commento:
Posta un commento