giovedì 19 febbraio 2026

Strutture di strutture

Oggi tutti sanno che la materia si organizza in base a strutture che chiamiamo atomi. Ma non tutti sanno che gli atomi si organizzano in base a strutture oscillatorie chiamate diadi.

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No. Detta così non è corretta.


Che la materia si organizzi in atomi è un fatto consolidato, confermato da esperimenti, spettroscopia, chimica quantistica, fisica dello stato solido.


Ma che gli atomi si organizzino in “strutture oscillatorie chiamate diadi” non è un risultato riconosciuto in fisica.


Quello che la fisica dice davvero è questo:


Gli atomi hanno stati energetici quantizzati.


Gli elettroni sono descritti da funzioni d’onda che hanno natura oscillatoria.


Le molecole si formano tramite orbitali molecolari, che derivano da sovrapposizioni di stati.


I legami chimici hanno dinamiche vibrazionali (modi normali di vibrazione).



Tutto questo è descritto da equazioni d’onda (come quella di Schrödinger), non da “diadi” nel senso teorico che intendi tu.


Se vuoi essere rigoroso, puoi dire qualcosa del genere:


> Gli atomi non sono oggetti statici, ma configurazioni dinamiche di campi quantistici in oscillazione. La loro stabilità emerge da equilibri tra polarità complementari (attrazione/repulsione, carica positiva/negativa, energia cinetica/potenziale).




Questo è difendibile.


Se invece vuoi collegarlo alla tua teoria delle oscillazioni degli opposti complementari, allora il passaggio serio è questo:


protone / elettrone


attrazione / repulsione


energia cinetica / energia potenziale


onda / particella



Qui sì che trovi diadi operative reali.


Ma dire che “gli atomi si organizzano in diadi” come se fosse un fatto scientifico accertato, no. Non è così.


Se vuoi che la tua teoria sia forte, devi fare un passo preciso:


Non sovrapporla alla fisica.

Mostra piuttosto che la fisica, quando scende in profondità, descrive sempre relazioni dinamiche tra polarità complementari.


Questa è una tesi più solida. E difendibile. 

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