E' nato prima il desiderio, l'organo del desiderio o l'oggetto del desiderio? O nascono tutti insieme?
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Chatgpt:
Direi che, se prendiamo sul serio la tua Architettonica Diadica del Reale, la risposta più coerente è: non nasce prima nessuno dei tre. Nascono insieme, come relazione.
Ma bisogna distinguere i tre termini:
oggetto del desiderio: qualcosa verso cui l'organismo tende;
organo del desiderio: il sistema biologico capace di percepire, orientarsi e tendere verso qualcosa;
desiderio: la tensione che si stabilisce fra i due.
Prima della relazione non c'è propriamente né un oggetto in quanto desiderato, né un organo in quanto desiderante. C'è una situazione fisico-chimica che può generare una asimmetria: qualcosa manca, qualcosa attrae, qualcosa favorisce la sopravvivenza.
Pensa alla prima cellula.
Una membrana separa un dentro da un fuori. All'esterno ci sono molecole; all'interno ci sono condizioni chimiche. Se una certa molecola esterna può essere utilizzata dalla cellula, si crea una differenza: dentro/fuori → bisogno/disponibilità → orientamento verso.
Non occorre immaginare che prima esista il desiderio e poi venga inventato il suo oggetto. È la relazione di non-coincidenza fra organismo e ambiente a generare entrambi i poli.
E qui c'è qualcosa di molto interessante.
Il desiderio potrebbe essere una diade primordiale
Non:
soggetto → desiderio → oggetto
ma:
soggetto ↔ oggetto
e il desiderio è la tensione della relazione.
Anzi, biologicamente possiamo andare ancora più indietro. Prima di avere un «organo del desiderio» specializzato, esiste già una forma rudimentale di sensibilità: una struttura reagisce diversamente a condizioni diverse dell'ambiente.
La membrana, per esempio, non «vuole» il nutriente nel senso psicologico. Ma alcune sostanze attraversano più facilmente, altre meno; alcuni gradienti vengono sfruttati, altri contrastati. È già una selezione di possibilità.
Da lì possiamo immaginare una lunga trasformazione:
differenza → sensibilità → orientamento → bisogno → desiderio → rappresentazione dell'oggetto → desiderio cosciente.
Quindi l'organo del desiderio, nella storia evolutiva, non precede il desiderio: si specializza progressivamente perché esiste già una relazione organismo-mondo che seleziona ciò verso cui l'organismo deve orientarsi.
E neppure l'oggetto precede completamente il desiderio: una cosa diventa oggetto del desiderio soltanto entrando in una particolare relazione con un organismo.
Un nutriente è nutriente per una cellula; una luce è stimolo per una pianta; una persona diventa oggetto erotico per un'altra persona.
Perciò formulerei così la tua intuizione:
Il desiderio non è una cosa che sta dentro un soggetto e cerca una cosa che sta fuori. È una relazione che costituisce contemporaneamente il desiderante e il desiderato.
Questo è molto vicino al tuo principio generale: i poli della diade non sono necessariamente anteriori alla relazione che li costituisce.
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