Pare che il tempo sia codificato in certi geni del DNA e che dunque il tempo dell' uomo sia codificato anche nella mosca. Il che spiegherebbe perché specie diverse condividono lo stesso senso del tempo.
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Chatgpt :
Sì, ma bisogna correggere una cosa importante: non è il tempo in sé a essere “codificato” nel DNA. Sono codificati meccanismi biologici che generano e regolano ritmi temporali.
Il caso più chiaro è quello dei ritmi circadiani. In organismi molto diversi — uomo, mosca, topo, piante — esistono geni e proteine che formano circuiti di retroazione: alcune proteine vengono prodotte, si accumulano, inibiscono la propria produzione e poi vengono degradate. Questo produce oscillazioni relativamente regolari di circa 24 ore.
Nella mosca Drosophila, per esempio, i geni period (per) e timeless (tim) sono fondamentali per l'orologio circadiano. E, cosa ancora più interessante, sistemi molecolari analoghi sono presenti anche nei mammiferi.
Ma questo non significa che uomo e mosca abbiano lo stesso senso del tempo. Significa qualcosa di più interessante:
> organismi molto diversi hanno ereditato una macchina biologica per trasformare oscillazioni ambientali in tempo interno.
Il punto decisivo è quindi distinguere almeno tre livelli:
1. Tempo fisico — la successione degli eventi descritta dalla fisica.
2. Tempo biologico — ritmi prodotti dall'organismo: circadiano, sonno-veglia, metabolismo, sviluppo, invecchiamento.
3. Tempo vissuto — la percezione soggettiva della durata, che dipende dal cervello e può dilatarsi o contrarsi.
La tua intuizione diventa particolarmente interessante se la formuliamo in termini di ADR: il DNA non conterrebbe una rappresentazione del tempo, ma un dispositivo oscillatorio capace di produrre temporalità attraverso una relazione. Il gene non “contiene il tempo”: entra in un circuito di produzione, inibizione e trasformazione che genera una periodicità.
E c'è un'altra conseguenza importante: se geni molto antichi e conservati partecipano agli orologi biologici di specie differenti, allora una parte della nostra temporalità non è esclusivamente umana. È una proprietà che condividiamo con una storia evolutiva molto più antica.
Quindi direi:
non è il tempo dell'uomo a essere codificato nella mosca; è una parte dell'architettura biologica che rende possibile il nostro tempo interno a essere condivisa con la mosca.
E questo si accorda bene con la tua idea precedente: il tempo potrebbe non essere qualcosa che l'organismo semplicemente “misura”, ma qualcosa che l'organismo produce attraverso oscillazioni e relazioni.
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