Ci sono fenomeni che esistono solo nella mente. Non è che siano irreali: appartengono ad una dimensione mentale...Poi ci sono fenomeni che appartengono solo alla dimensione della materia, studiati dalla scienza. Alcuni sono contro intuitivi perché non devono rispondere alla mente. Infine ci sono fenomeni che appartengono a entrambe le dimensioni, senza coincidere. Fanno parte della nostra realtà, quotidiana. Quali sono?
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Chatgpt:
Sì. Se prendiamo sul serio la distinzione che proponi, possiamo individuare una terza zona, quella in cui materia e mente si incontrano senza ridursi l'una all'altra. È probabilmente la zona più interessante per la tua ADR.
1. Fenomeni prevalentemente mentali
Esistono come realtà dell'esperienza, anche se non come oggetti materiali:
segni e significati
fantasie
immagini mentali
sogni
speranze
paure
ricordi
intenzioni
desideri
concetti matematici
valori
significati linguistici
Una paura, per esempio, non è un oggetto che possiamo mettere su un tavolo. Ma sarebbe assurdo dire che non esiste: produce effetti reali nel comportamento e nel corpo.
2. Fenomeni prevalentemente materiali
Qui troviamo ciò che può essere studiato indipendentemente dall'esperienza soggettiva:
particelle e campi
reazioni chimiche
radiazione
gravità
fenomeni termodinamici
processi geologici
evoluzione stellare
fenomeni quantistici
strutture biologiche
Sono fenomeni che non devono corrispondere alla nostra intuizione. Un elettrone non ha il compito di essere intuitivo per un cervello umano. La realtà fisica può quindi contraddire le categorie spontanee della mente.
3. La zona di intersezione: materia ↔ mente
Qui, secondo me, la tua distinzione diventa davvero feconda. Sono fenomeni che hanno un versante materiale e uno mentale, ma i due versanti non coincidono.
Alcuni esempi fondamentali:
Fenomeno Dimensione materiale Dimensione mentale
Percezione luce, onde sonore, attività neuronale esperienza del colore, del suono, della forma
Dolore stimolazione e attività del sistema nervoso esperienza soggettiva del dolore
Memoria modificazioni delle reti neuronali ricordo vissuto
Linguaggio suoni, scrittura, segnali cerebrali significato
Pensiero attività neurale contenuto del pensiero
Emozione modificazioni corporee e cerebrali esperienza emotiva
Decisione processi neurobiologici intenzione e scelta
Azione movimento muscolare volontà di compiere l'azione
Musica vibrazioni acustiche melodia, armonia, emozione
Arte pigmenti, forme, materiali significato ed esperienza estetica
Tecnologia materia organizzata funzione, progetto, uso
Denaro carta, metallo, registrazioni elettroniche valore convenzionale
Persona organismo biologico identità, autobiografia, coscienza
Società corpi, istituzioni, comportamenti norme, ruoli, significati condivisi
E qui compare una caratteristica importante: non sono semplicemente metà materia e metà mente.
Il denaro, per esempio, è contemporaneamente una registrazione materiale e un valore mentale/sociale. Ma il valore non è contenuto fisicamente nella carta. Analogamente, una parola è fisicamente un suono o un segno scritto, ma il suo significato non è una proprietà fisica del suono.
La parola decisiva è proprio "senza coincidere"
Questo è forse il punto più interessante della tua proposta.
Non abbiamo:
materia = mente
ma nemmeno:
materia + mente = due realtà completamente separate.
Abbiamo piuttosto:
materia ↔ mente
con una relazione tra i due poli.
Il dolore è un ottimo esempio. Posso descrivere dettagliatamente l'attività neuronale associata al dolore, ma la descrizione fisica non è ancora il vissuto del dolore. D'altra parte, il vissuto non può manifestarsi, nel caso umano ordinario, senza un'organizzazione corporea.
Quindi il fenomeno completo sta nella relazione, non in uno dei due poli preso isolatamente.
E questo si collega molto bene al tuo principio di non-coincidenza: il fenomeno mentale non coincide con il fenomeno materiale che lo sostiene, ma nemmeno può essere pensato, almeno ordinariamente, completamente al di fuori di esso.
Potremmo persino distinguere tre domini:
MENTE
segno · fantasia · sogno · speranza · paura
MATERIA
campo · particella · reazione · gravità · radiazione
INTERFACCIA MENTE–MATERIA
percezione · dolore · memoria · linguaggio · emozione · azione · musica · arte · persona · società
Ed è proprio quest'ultima fascia che potrebbe essere chiamata, nel linguaggio della tua ADR, la zona diadica della realtà quotidiana: non un compromesso tra materia e mente, ma una relazione dinamica nella quale i due poli si mantengono distinti proprio mentre interagiscono.
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