giovedì 11 novembre 2021

L'ascolto profondo

 

Quasi nessuno ascolta veramente gli altri, perché è per lo più occupato a pensare a che cosa dire e ai propri problemi. Tutti parlano, nessuno ascolta. Ma il fatto è che quasi nessuno ascolta se stesso. Siamo quasi tutti esseri distratti e superficiali, centrati sulle nostre esigenze e sul nostro ego.

In psicoanalisi c’è un’ottima regola: che chi vuole analizzare gli altri deve per prima cosa farsi analizzare. È un modo per conoscere qualcosa di se stesso.

Ma questo principio dovrebbe valere per tutte le professioni in cui sono implicati la comunicazione e l’ascolto degli altri. Avete mai verificato se un prete o un consigliere spirituale si è cimentato nell’ascolto di se stesso?

La verità è che, se non abbiamo mai ascoltato noi stessi, non saremo neppure in grado di ascoltare gli altri. E, per ascoltare noi stessi, dobbiamo riuscire a creare una certa spaziosità dentro di noi, lasciando andare i nostri pensieri e le nostre preoccupazioni. Insomma è una forma di meditazione. Altrimenti la nostra mentre è come una stanza troppo piena di roba che non può accogliere nient’altro. Lo spazio vuoto, invece, è un invito rivolto agli altri.

In realtà non dobbiamo fare proprio niente. Non dobbiamo avere la testa piena zeppa di idee, di principi e di intenzioni. Non dobbiamo comportarci come quei missionari che ardono dal desiderio di convertire gli altri. Questo è il modo migliore per non ascoltare e non capire niente.

Se uno è troppo preoccupato di sé non ha spazio per gli altri. Se uno non ha la pace interiore non può dar pace agli altri. E quindi dobbiamo esercitarci tutti i giorni a stare con noi stessi in silenzio, rilassandoci, percependo il respiro, il corpo e la mente.

2 commenti:

  1. wow...che bella riflessione!!
    Che mondo meraviglioso sarebbe se lo facessero sempre più persone...una comprensione dell'altro completamente diverso!
    Ma io ci voglio credere...noi, nel nostro piccolo, iniziando da noi stessi, possiamo creare la pace e l'accettazione, prima dentro di noi e poi la potremo emanare al mondo fuori di noi.
    Grazie! Le mie conversazioni ora saranno diverse!
    Alexandra

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  2. "Tornare alla propria radice si chiama quiete"
    Lao-tzu

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