venerdì 12 novembre 2021

Il potere della quiete

 

A qualcuno potrebbe sembrare che la meditazione si riduca a una ricerca di un po’ di quiete in un mondo di agitazione e di preoccupazioni.

Sembra poco, ma non è così. Gli esseri umani soffrono veramente di ansie, di paure e di confusione. Non è un disturbo da poco. È una malattia devastante, sia a livello fisico sia a livello mentale. Una malattia di cui soffrono più o meno tutti.

Inoltre in questo mondo tutti e tutto sono interconnessi, non solo qui e ora, ma anche dappertutto e sempre. Ognuno di noi è il prodotto di una lunghissima trasmissione ereditaria, partita nella notte dei tempi e perdurante ancora. In sostanza nei nostri geni, nelle nostre cellule ci sono ancora i nostri avi e le loro sofferenze. Ecco perché è così difficile venirne fuori.

Quando pacifichiamo noi stessi, diamo tregua a una lunghissima e antichissima filiera che è in realtà anche una rete che avvolge l’intero pianeta. Perciò la nostra quiete, acquieta il mondo, nel presente e nel passato (che non è veramente passato). È un enorme potere.

È questo il vero miracolo della consapevolezza e della quiete nella presenza mentale, un miracolo di cui pochi si accorgono, ma che si compie in ogni momento ed è capace di cambiare la realtà.

Se allenti la tensione in te, nel tuo piccolo, la allenti in tutto. Il potere della quiete è il potere della pace in un mondo altrimenti sempre in guerra.

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