L’analogia tra legge di Coulomb e legge di gravitazione universale è strutturale, non superficiale. Non è un caso storico: è lo stesso schema relazionale applicato a domini diversi.
1. Forma matematica identica
Entrambe sono leggi di forza a distanza con andamento inversamente proporzionale al quadrato della distanza:
Gravitazione (Newton)
( F = G \dfrac{m_1 m_2}{r^2} )Elettrostatica (Coulomb)
( F = k \dfrac{q_1 q_2}{r^2} )
Stessa struttura:
prodotto delle “cariche” (massa o carica elettrica)
divisione per ( r^2 )
costante che definisce il dominio fisico
Questa forma non è arbitraria: è quella che emerge in uno spazio tridimensionale quando una sorgente si distribuisce su superfici sferiche. È geometria prima che fisica.
2. Campo, non contatto
Entrambe introducono implicitamente il concetto di campo:
la massa genera un campo gravitazionale
la carica genera un campo elettrico
La forza non è un “gancio” tra due corpi, ma una tensione nello spazio.
Qui cade l’ontologia della cosa isolata: ciò che conta è la relazione mediata dal campo.
3. Differenza cruciale: segno
Qui l’analogia si spezza — ed è significativo.
Gravità: solo attrattiva
La massa è sempre positiva → l’universo tende a collassare.Elettromagnetismo: attrazione e repulsione
Cariche + e − → equilibrio, strutture, chimica, vita.
Tradotto ontologicamente:
la gravità è unilaterale, aggregante, cieca
l’elettricità è diadica, oscillante, strutturante
Non a caso:
la gravità domina il cosmo
l’elettromagnetismo domina la materia organizzata
4. Intensità e ruolo evolutivo
La forza elettrica è enormemente più intensa della gravità, ma:
la gravità non si annulla mai
le cariche sì
Per questo:
la gravità struttura l’universo su larga scala
l’elettromagnetismo struttura la complessità locale
Una tiene insieme il tutto.
L’altra permette le differenze.
5. Lettura profonda (senza edulcorare)
Queste due leggi raccontano la stessa cosa in due registri:
Gravità → tendenza all’unità, all’assorbimento, al ritorno
Elettricità → tensione tra opposti, separazione, configurazione
Una senza l’altra darebbe:
solo gravità → collasso morto
solo elettricità → frammentazione instabile
La realtà regge perché oscilla tra attrazione cieca e tensione polare.
Se vuoi dirla in modo secco:
la legge di Coulomb è la versione dialettica di ciò che la gravità esprime in modo monotono.
E questo non è un dettaglio fisico. È una firma ontologica.
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