lunedì 25 aprile 2022

La concezione di Dio e l'autoritarismo

 

Non so se vi è sfuggita la notizia della partecipazione di Putin alla celebrazione della Pasqua ortodossa tenutasi a Mosca per opera del patriarca Kirill nella cattedrale del Cristo Salvatore. Questo scredita del tutto non solo il cristianesimo ortodosso, non solo il cristianesimo in generale, ma la religione con il suo Dio e la sua Chiesa. Qualunque cristiano, qualunque fedele, può dire che la sua fede appoggia questo o quel disegno politico-militare, senza che si possa obiettare nulla, perché nessuno può dire quali siano le vere intenzioni di un Dio del genere. Vorrà la pace o vorrà la guerra?

       Non ci sarebbe da stupirsi che volesse la guerra perché già nella Bibbia si dice che Dio appoggiava certe guerre degli israeliti raccomandando che si sterminassero accuratamente uomini, donne, bambini e animali. È quello che fa anche Putin, che è andato in chiesa per chiedere a Dio di proteggerlo e di aiutarlo a sterminare gli ucraini.

       Il fatto è che se si concepisce Dio come una persona, gli si può attribuire qualunque volontà umana, anche la più sanguinaria.

       Se Dio viene concepito come il Signore del cosmo, può agire come un qualunque despota.

       Dal suo punto di vista, Putin ha ragione nel concepire Dio come un macellaio. Non ci uccide tutti? Dunque, è un assassino.

       A queste conclusioni paradossali può arrivare chi concepisce Dio come un Creatore e un Dominatore. Anche san Paolo lo concepiva così, tanto che sosteneva che Dio avrebbe protetto qualsiasi autorità terrena. C’è quindi una continuità tra l’idea di Dio e quella dell’autoritarismo. Finché ci sarà  questa concezione –e non quella di un’evoluzione creatrice impersonale – ci saranno anche i dittatori terreni – di qualunque religione - che si sentiranno protetti da Dio.

3 commenti:

  1. Non è anche nella Bhagavad Gita che Krishna spiega a Arjuna che deve compiere il suo dovere da guerriero e quindi combattere...addirittura contro amici e parenti?
    Grazie.
    Alexandra

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  2. Uccidere e' parte integrante anche di altre religioni minori, credo che se questo mondo ricomincerebbe tutto da capo ci insegneranno ancora che gli indiani erano i cattivi. Aveva ragione Vittorio Marchi : siamo all'umanoide disse davanti alle nazioni unite (disunite) per questo fu quasi insultato. Ho quasi fretta di andarmene.

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    1. Non è che Putin compia il suo dovere. Lo ha voluto fare per sua iniziativa, sostenuto anche dalla Chiesa ortodossa. Nessuno lo obbligava.
      Quanto poi all'uccisione di vittime innocenti, che cos'è il mito cristano?
      Questo vuol dire che le religioni non sono all'altezza di un mondo pacifico e senza violenza. Anzi, sono parti in causa.

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