sabato 17 gennaio 2026

La successione della morte

Come avete visto nel precedente testo, ho esaminato la successione della fine della vita e dell' ingresso nella morte non con l' apparizione di dei o Iddii o di entrate nei paradisi/inferni. Ma come una successione logica che va dalla fine dell' oscillazione diadica (scansione, tempo), incarnata nel corpo/mente e nel rapporto soggetto/oggetto, fino all' ingresso nel post-vita.

La morte di presenta come la fine di una tensione-oscillazione-tempo-separazione e l' ingresso in uno stato di quiete-amore-unione. Troppo bello? Non escludo che non sia così per tutti e che non ci siano altre fasi di transizione. Anche l' idea di un giudizio o di un auto-giudizio è presente in queste esperienze. Il che indicherebbe una diversa evoluzione della morte-dissoluzione. Ma qui non abbiamo testimonianze. 

Nessun commento:

Posta un commento