Il mio modello ontologico , che non è una teoria fisica, non ha bisogno di ricorrere a fluidi mesmerici per spiegare una forza contraria alla forza espansiva. In più le due forze sono asimmetriche, il che spiega l' accelerazione di una.
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L'universo non torna nei conti: una nuova teoria lo trasforma in un fluido 'appiccicoso'
di
Salvo Privitera
16/01/2026, ore 11:33
Da anni gli scienziati combattono con un fastidioso problema: i modelli che descrivono l’universo non combaciano con le osservazioni. Le misurazioni dell’espansione cosmica, infatti, non tornano mai del tutto. Qualcosa sfugge, come se ci fosse un ingrediente invisibile che modifica il comportamento del cosmo.
Ora un nuovo studio propone un’ipotesi ardita e affascinante: forse lo spazio non è un vuoto perfetto, ma una sorta di fluido viscoso, una sostanza “appiccicosa” che influenza il moto dell’energia e della materia.
Secondo la ricerca, pubblicata da un team internazionale di astrofisici, introdurre questo elemento di viscosità nelle equazioni cosmologiche risolverebbe molte delle discrepanze tra teoria e realtà. Il modello dominante oggi — la cosiddetta Lambda-CDM — funziona bene su larga scala, ma fallisce quando si tratta di spiegare con precisione l’accelerazione dell’espansione dell’universo, attribuita alla misteriosa energia oscura. Se invece lo spazio avesse una resistenza interna, simile a quella di un fluido, le variazioni osservate nelle distanze cosmiche apparirebbero perfettamente coerenti.
Gli scienziati immaginano questo “fluido spaziale” come un mezzo che permea il cosmo: non solido, non liquido, ma una condizione intermedia dove la materia si muove incontrando una lieve frizione. Una proprietà minuscule, quasi impossibile da rilevare direttamente, ma sufficiente a modificare il comportamento delle galassie nel corso di miliardi di anni.
Non è la prima volta che si tenta di rivedere la struttura dell’universo, ma questa nuova prospettiva offre un modo elegante per evitare strappi radicali alla fisica. Gli autori avvertono che servono verifiche e simulazioni più precise: per ora è solo una pista promettente.
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